Inizia Women Hack the Game!

Il progetto Women Hack the Game inizia il suo cammino con l’obiettivo di dare visibilità a donne e ragazze nelle scienze attraverso la gamification

Nonostante il ruolo importante che molte donne hanno rivestito nella storia della scienza, esse non hanno ricevuto storicamente lo stesso riconoscimento dei loro colleghi maschi. Molte figure femminili sono state dimenticate o messe in ombra dal successo degli uomini con cui hanno lavorato, i cui risultati sono stati in molti casi sostenuti dalle scoperte delle donne.        

Women Hack the Game ha come obiettivo principale quello di promuovere l’inclusione sociale delle ragazze e delle donne nelle discipline STEM (Science Technology Engineering Mathematics, ossia Scienza Tecnologia Ingegneria Matematica). Per farlo, il progetto mira a contribuire allo sviluppo professionale degli insegnanti STEM, in modo che possano a loro volta migliorare l’educazione scientifica e tecnica dei loro alunni.

Recentemente, vari progetti hanno cercato di evidenziare l’importanza del lavoro di grandi donne, come Lise Meitner, Gertrude B. Ellion o Margaret Hamilton, che hanno rivoluzionato gli ambiti in cui hanno fatto ricerca. Women Hack the Game (WoGa) vuole dare modo a ragazzi e ragazze di scoprire queste figure attraverso i giochi, introducendo in classe le carriere di importanti scienziate.

Attraverso la gamification e la formazione degli insegnanti, WoGa aiuterà a portare un nuovo punto di vista nelle classi di tutti gli insegnanti partecipanti, facendo capire ai loro alunni che la scienza non è scritta solo dagli uomini e che lo sviluppo dell’umanità dipende da tutti.

Grazie ad una metodologia di apprendimento innovativa e l’uso di strumenti digitali, il progetto farà in modo che Marie Curie non sia l’unica scienziata il cui nome è ampiamente ricordato dai bambini, perché molte l’hanno preceduta e molte altre sono venute dopo di lei. Ti unirai a WOGA per raggiungere questo obiettivo?

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